Le birre di Pecker

La birra è prodotta per la prima volta circa 7000 anni fa sul territorio dell’attuale Iran, rappresentando un’opera di ingegneria biologica.
E’ una fra le più diffuse e antiche bevande alcoliche del mondo.
Statuette in gesso e legno, modellate a Tebe nell’antico Egitto 4000 anni fa, raffigurano uomini che lavorano in un birrificio.

«For a quart of ale is a dish for a king».
«Ché un boccale di birra è un pasto da re».

William Shakespeare, da Il racconto d’inverno, atto lV, scena lll

L’invenzione del pane e della birra, sostanze con carboidrati che vanno naturalmente incontro a fermentazione, contribuisce a rendere l’uomo stabile su un territorio. Da qui l’inizio della civiltà.
In Mesopotania nasce la professione del birraio.
La più antica legge che regola la produzione e la vendita di birra è il Codice di Hammurabi che condanna a morte chi non rispetta i criteri di fabbricazione indicati.

Nella civiltà egizia la produzione della birra non è più artigianale, ma vera e propria industria. I faraoni possiedono persino delle fabbriche.
I greci, essendo il vino vietato durante i giochi olimpici, bevono la birra che arriva tramite i commercianti fenici.
I veri artefici della diffusione della birra in Europa sono le tribù germaniche e celtiche. Durante il Medioevo, è merito dei monasteri il salto di qualità nella produzione della bevanda.
L’origine della parola germanica BIER deriva dal latino volgare biber “bibita”, bevanda, dal verbo “bibere”.

Fra le genti del nord Europa è sacra per i guerrieri perché, come ogni liquido fermentato, subisce un processo di purificazione e trasmette all’uomo le energie della terra nella loro totalità.
Nel XlV e XV secolo i monasteri cominciano a produrla per un consumo di massa.
Nel 1516 Guglielmo lV, Duca di Baviera, approva il documento “Requisito di purezza”, la più antica regolamentazione in uso fino al XX secolo.
La legge bavarese applicata da Bismark a tutta la Germania è, ad oggi, ancora considerata prescrizione di purezza per le birre.

Baviera terra delle birre di Pecker

Baviera

La Baviera, il maggiore Land tedesco la cui capitale è Monaco, detiene il 40% di tutti gli impianti di produzione di birra dell’intera Unione Europea. La più vasta area di coltivazione del luppolo al mondo si trova nell’Hallertau, in Alta e Bassa Bavaria. Il clima è favorevole alla produzione d’orzo. L’acqua che sgorga dai Monti Tatra, ricca di potassio, è elemento ideale nella composizione di birre. Fin dall’anno Mille nascono le figure del mastro birraio e, a Monaco, la più prestigiosa scuola di formazione.

Nel 1516 l’Editto sulla Purezza, oggi rigidamente applicato, mette al bando ogni additivo. I produttori selezionati da Pecker non pastorizzano alcuno dei propri prodotti.
Le condizioni che permettono di evitare il processo di pastorizzazione sono determinate dalla scelta dei migliori cereali in rapporto alla quantità di birra; dalle sorgenti di acqua di qualità straordinaria; dalla possibilità di conservare i prodotti stessi fino a maturazione. Queste sono le ragioni per cui Pecker compie la selezione dei marchi in Baviera, la zona a più alta vocazione qualitativa.

La Franconia

Fränkischen Schweiz è una piccola regione della Franconia, dove ci sono 70 dei 300 birrifici di tutta questa regione.
La Franconia è considerata molto probabilmente la patria della birra, è stato ritrovato un sito produttivo risalente a 3000 anni or sono, è considerato il sito produttivo più antico la mondo e si trova vicino alla città di Kulmbach.

error: © ALL RIGHTS RESERVED - Tutte le immagini pubblicate sono di proprietà di Pecker Bevande SRL, ne è pertanto vietata la riproduzione senza esplicito consenso